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LA STORIA DI SERSALE Nel 1620 alcuni contadini e boscaioli provenienti da Serrastretta, avendo appreso che il barone Francesco Sersale nel suo feudo di Sellia disponeva di vasti appezzamenti di terre incolte, decisero di chiedergli l’assegnazione dei fondi Angaro e Morino. Si trasferirono con le famiglie in quelle terre ed iniziarono a coltivarle costruendovi anche delle modestissime case. Il Barone Sersale concesse loro diverse agevolazioni giungendo ad un accordo per cui le parti conclusero davanti ad un notaio un regolare contratto di enfiteusi. L’atto venne erogato a Sellia dal notaio Don Giovanni Gatto da Maranise in presenza delle parti, e cioè il Barone Francesco Sersale, e i dodici coloni, originari tutti da Serrastretta, i cui nomi erano i seguenti: Francesco Giuliano, Pietro Torchia, Giovanni Girolamo Talarico, Giovanni Tommaso Mancusi, Marco De Fazio, Vittorio Torchia, Luca Antonio Felice, Francesco Mulinaro, Giovanni Maria Senatore, Giovanni Tommaso Gallo, Pietro Giovanni Mazza, Marcantonio De Fazio alias Caulo.Il 3 Agosto 1620 , giorno in cui vene stipulato l’atto notarile segna la data di fondazione del paese che, in omaggio al barone fu chiamato SERSALE . Sersale è gemellato col comune di Serrastretta. Il gonfalone del Comune di Sersale raffigura uno scudo, sormontato da una corona, con su impresso un albero. Sersale oggi è un importante centro montano della Provincia di Catanzaro da cui dista 49 Km. E’ situato nella presila Catanzarese a circa 800 metri d’altitudine. Dista 18 km dal mare e 10 km dalla Sila piccola. Sersale conta attualmente 5300 abitanti che vivono, prevalentemente di agricoltura, attività artigianali e commerciali. Sersale è la porta d’ingresso del Parco Nazionale della Sila. La zona è uno splendido esempio di macchia mediterranea con vegetazione mista di pini e faggi maestosi. E’, inoltre un’ ottima zona per la raccolta di funghi castagne e prodotti del sottobosco.
E’ un paese molto ospitale e laborioso. |
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